Da Dove Arriva?
Il pepe che state per scoprire porta con sé il fascino selvaggio delle foreste asiatiche. Cresce tra Myanmar, Cina, Indonesia, e viene raccolto anche in Vietnam e Laos. È proprio nella cucina laotiana che trova alcuni dei suoi abbinamenti più autentici:
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nel sud del Laos accompagna il pollo insieme a citronella, zenzero e peperoncino,
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nel nord è un condimento essenziale con aglio, sale e peperoncino.
La sua raccolta è tutt’altro che semplice: nasce su viti che possono raggiungere 30 metri di altezza, fino a 2.000 metri sul livello del mare. Una vera sfida per i raccoglitori e una rarità per chi lo porta in tavola.
In Vietnam è conosciuto come “occhi della foresta” o “dono della foresta”: un nome che abbiamo scelto di far nostro, perché descrive perfettamente la preziosità di questo ingrediente straordinario. La raccolta avviene a gennaio, e in Vietnam viene usato anche per conservare la selvaggina.
Come Si Usa?
In Vietnam, la tradizione vuole che venga leggermente tostato prima di essere aggiunto a piatti di gamberetti, manzo, pollo e verdure. I suoi aromi intensi arricchiscono con eleganza:
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zuppe
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grigliate di carne, insieme a sale, aglio e cipolla
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piatti di pesce
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macedonie di frutta profumate
Volete provarlo in abbinamenti davvero sorprendenti?
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Spolveratelo in polvere sull’ananas
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Aggiungetelo a un cioccolatino fondente
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Provate qualche bacca nel vostro gin tonic, lasciandola riposare sul ghiaccio per qualche minuto prima di aggiungere il gin
Il suo profilo aromatico è elegante e complesso: moderatamente piccante, con note vivaci di agrumi, sfumature floreali e tocchi di legno fresco.
Un piccolo consiglio da chef:
Non aggiungetelo mai a inizio cottura nelle preparazioni lunghe. Per preservare al meglio i suoi profumi, inseritelo a metà ricetta o poco prima di servire.

